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Rebranding aziendale: 5 esempi virtuosi

Data 29 Gennaio 2025
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Rebranding aziendale: 5 esempi virtuosi

Oggi sul Blog di Graffette si parla di qualcosa di bellissimo, sappilo. 🙂
Sì, perché il rebranding aziendale diventa protagonista di quest’articolo un po’ diverso dagli altri: leggero, visivo e, lasciacelo dire, anche un po’ “accademico”.

Ora che sei stato avvisato hai qualche elemento in più per decidere se proseguire con la lettura oppure no. 

Dunque, per chi desidera salire a bordo, noi siamo pronti a salpare! 

Cos’è il rebranding e a cosa serve?

Il rebranding è il processo di trasformazione dell’identità di un’azienda, prodotto o servizio per adattarsi meglio al mercato, ai clienti o ai nuovi obiettivi aziendali.  Può includere il cambiamento del logo, dei colori, del nome o persino del messaggio comunicativo, ma va oltre l’aspetto estetico: è un’evoluzione strategica che punta a rinnovare la percezione del marchio, aumentare la competitività e consolidare la propria posizione sul mercato. 

Ripetiamolo insieme: il rebranding non è solo un esercizio creativo. Si tratta di uno strumento strategico per evolvere, crescere e restare competitivi nel tempo. Questo processo permette alle aziende, ai professionisti e alle piccole medie imprese di:

  • Adattarsi ai cambiamenti del mercato: il mercato evolve continuamente, con nuove tendenze, preferenze dei clienti e dinamiche competitive. Un rebranding permette all’azienda di rimanere rilevante e allineata alle esigenze attuali.
  • Differenziarsi dalla concorrenza: in un mercato saturo, il rebranding aiuta a creare un’identità unica che distingue l’azienda dai concorrenti, valorizzando i punti di forza.
  • Raggiungere un nuovo pubblico: se il target cambia o si vuole entrare in un nuovo segmento di mercato, il rebranding può rendere il marchio più attraente per quel pubblico specifico.
  • Risolvere una crisi d’immagine: un’immagine obsoleta o una reputazione danneggiata possono frenare il successo di un’azienda. Il rebranding è un’opportunità per rilanciarsi con una percezione più fresca e positiva.
  • Supportare cambiamenti interni: una fusione, una nuova missione aziendale o il lancio di nuovi prodotti possono richiedere un rebranding per rappresentare al meglio il nuovo corso dell’azienda.

Ecco quindi che una nuova identità diventa parte di una strategia, uno strumento utile al raggiungimento di una visione, di obiettivi definiti.  

Crediamo sia utile (e piacevole!) proseguire analizzando insieme qualche esempio dai “big”, in modo da comprendere appieno questa affascinante operazione di marketing, strategia e creatività.

Rebranding evolutivi che ci piacciono

Partiamo dalle big company che hanno lavorato ad un recente rebranding in direzione evolutiva, ovvero attuando cambiamenti graduali che mantengono intatta l’essenza del marchio, aggiornando alcuni elementi per renderlo più moderno o rilevante. 

È ciò che fanno le aziende che hanno un buon posizionamento e una base clienti consolidata, ma desiderano rimanere al passo con i tempi, come ad esempio hanno fatto Opel, Fanta Barilla. Vediamole una ad una.

Opel: nuova mission, nuovo logo, per il massimo della coerenza

Rebranding Opel

Opel ha rivisto il suo logo seguendo una mission chiara e specifica: diventare “full electric by 2028”. Ed ecco che il suo pittogramma (chiamato “blitz”, ossia “lampo”) si trasforma in un simbolo ancora più moderno, slim, minimal, tech, diventando l’espressione visiva di un traguardo da raggiungere con energia e convinzione.

Che dire se non: “uau”? 🤩

Ma lasciamo che sia Opel stessa a presentarcelo e a raccontarcelo, con la giusta dose di pathos e hype, nel video di lancio del nuovo logo (2023).

Fanta: ancora più sprint, ancora più… Fanta!

Rebranding Fanta

Mood ancora più giocoso, nuovi colori, nuovi font e tanto rimando alla cultura pop: è questo il cuore pulsante dell’ultimo rebranding di Fanta, celebre marchio facente parte di The Coca Cola Company, risalente al 2023.

Il concept è ricco di giocosità, freschezza ed energia: tutti elementi già riconducibili a Fanta e al target di riferimento, composto principalmente dai giovani. Ciò che cambia in questo rebranding è principalmente il logo, nel quale invece dell’arancione è il blu che diventa predominante, sposandosi sempre alla perfezione anche nelle declinazioni di sapore che esulano dall’originale e originario gusto arancia.

Il logo attuale non ha più sagoma e foglia arancione: con tutti i gusti lanciati sul mercato negli ultimi anni, Fanta lascia andare quella che era diventata di fatto una limitazione visiva, aggiornando il marchio in modo super contemporaneo.
I packaging diventano ancora più sgargianti e si notano facilmente tra gli scaffali della GDO, dei bar e delle pubblicità. Non che il brand avesse bisogno di farsi notare eh, questo è abbastanza ovvio… Aveva però bisogno di riemergere, ringiovanire, rinfrescarsi. E lo ha fatto egregiamente, non trovi? 😀

Barilla: una nuova Brand Identity per festeggiare il 145esimo compleanno

Rebranding Barilla

Davvero degno di nota il rebranding 2024 di Barilla, marchio simbolo del nostro Paese e dell’italianità in tutto il mondo. Si tratta del più grande rebranding nella storia dell’azienda, realizzato valorizzando la storicità dell’azienda, che, d’altronde, nell’anno del rebranding di cui stiamo parlando, ha compiuto 145 anni di esperienza.

Partiamo dal logo, che nell’ultima versione è sempre posizionato su un ovale rosso, anzi rossissimo, ma che ora vira verso uno stile più essenziale, anche se resta presente il rimando alla passione e all’amore intrinseca di questo colore intenso. 

Il logotipo attuale risulta sicuramente più contemporaneo e minimale: good job!

Non poteva mancare il rimando all’anno di fondazione dell’azienda, il 1877, e il marchio registrato, due elementi che apportano valore e autorevolezza a Barilla, che se li merita appieno e su questo siamo tutti d’accordo.

In questo contesto di rinnovamento dell’identità di marca basato sulla storicità, merita una nota anche il nuovo packaging della pasta, in carta completamente riciclabile e non più in plastica: una scelta sostenibile e con una nuova identità visiva che abbraccia il blu come colore protagonista delle confezioni, ponendo al centro della scatola il logo rosso, fatta eccezione per la nuova linea di prodotto “Al Bronzo”, dove il rosso la fa da padrone. Ma questa è un’altra storia. 🙂

Rebranding rivoluzionari azzeccati e altri un po’ meno

Il processo di rebranding rivoluzionario prevede una trasformazione radicale dell’identità del marchio: cambiano elementi fondamentali come il nome, il logo, il posizionamento e, talvolta, persino i valori aziendali. Questo approccio è spesso necessario quando l’azienda vuole segnare una rottura netta con il passato, magari in seguito a una fusione, a una crisi d’immagine, o per rivolgersi a un pubblico completamente nuovo.

E quali super – mega brand passiamo in rassegna per questa categoria?
Plenitude (ex Eni Gas e Luce) e X (ex Twitter): capiamo meglio cosa hanno combinato con la loro nuova identità di marca.

Plenitude: nuova energia all’identità di marca

Rebranding aziendale Eni

Eni attua la sua rivoluzione d’identità cambiando nome e logo, comunicando una svolta netta.

Il naming passa da Eni a Plenitude, che significa “pienezza” e ingloba anche il precedente nome “eni”: la scelta del nuovo nome rappresenta la visione globale e completa che l’azienda ha e vuole promuovere in merito all’energia. 

Il logo rimane ancora estremamente riconoscibile grazie all’emblematico cane a sei zampe, il quale però adesso non si rivolge più ad una fiamma, bensì ad un sole. Non solo: è diventato verde e giallo! Addio al nero e al rosso, quindi e benvenuta a questa scia di colore verde e giallo che ci riporta al flusso graduale dell’energia (solare).

Insomma, uno step significativo verso una nuova filosofia: in questa rivisitazione del logo è evidente il richiamo alla naturalità, all’ambiente, alla mission aziendale portata in primo piano con l’operazione di rebranding: garantire ai clienti un’energia sicura ed ecosostenibile con una netta riduzione delle emissioni di CO2 (l’azienda ha dichiarato di voler ottenere zero emissioni entro il 2040). 

Allora, come si dice in questi casi? Well done! 😉

Da Twitter a X: quando la rivoluzione non ha mezze misure

Rebranding Twitter > X

Elon Musk non è propriamente l’ultimo arrivato quando si tratta di acquisizioni e rivoluzioni. Eppure… Eppure la sua mossa di fine 2022 con Twitter ci ha lasciato perplessi in molti. Da quando Twitter è diventato roba sua, infatti, ha cambiato nome e identità visiva: da Twitter a X, da uccellino azzurro a X bianca su sfondo nero… Ooookey. 😅

Un logotipo prima caratterizzato da colori tenui e da pittogramma arrotondato a lettera con font minimalista e tech in contesto cromatico dark e asettico… Un bel salto, non credi? Un salto che denota indubbiamente grande audacia e che ci riporta al mondo iper tecnologico di Musk ma che, forse, trascura un altro aspetto fondamentale della transizione: la coerenza

Ci spieghiamo meglio: avere una brand identity efficace, coerente e riconoscibile rappresenta un grande vantaggio per tutte le aziende, grandi o piccole che siano. Affinché un brand possa davvero essere percepito come distintivo e memorabile, questa è una condizione “sine qua non”. 

Non è che Elon s’è fatto prendere dalla fretta e dall’entusiasmo? Non lo sapremo mai e va bene così, ma dal nostro punto di vista sembra non esserci stato un percorso chiaro, trasparente e trasversale in grado di creare e comunicare con maggior efficacia il rebranding di Twitter.

Rebranding con i fiocchi… E con Graffette!

Ora, giunti fino a qui, è bene ricordare che questi sono esempi di brand internazionali ma che lo studio e la realizzazione di una nuova brand identity riguarda tutti: liberi professionisti, PMI, aziende piccole, medie e grandi.
E di qualsiasi settore.

Se te lo stai chiedendo, sì, confermiamo che studiare e realizzare un rebranding aziendale è una gran fatica: si tratta di un lavoro stimolante ma che necessità di grande energia. 

Ma don’t worry at all: siamo qui proprio per aiutarti a intraprendere questo cammino affinché la direzione da raggiungere sia meno lontana e il percorso più lineare… Contattaci!

Qui puoi sfogliare un progetto di rebranding firmato Graffette!

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