Il Tono di Voce del tuo brand è quella cosa invisibile che attraversa tutta la comunicazione: il sito, le email, i post social, le presentazioni… Tutto.
Non lo vedi. Ma si sente.
È il modo in cui il tuo brand parla. Qualunque sia il tuo core business.
Se non è chiaro, riconoscibile e coerente il messaggio non arriva. O peggio: arriva nel modo sbagliato.
Proprio come quando stai conversando con qualcuno, ma non vi capite o vi fraintendete a vicenda: in questi casi, la comunicazione fallisce.
Che sia tra persone o tra brand.
Vediamo come evitare che accada, partendo dalle basi, ovvero dalla definizione di Tono di Voce (ToV).
Cos’è (e cosa non è) il Tono di Voce di un brand
Il tono di voce aziendale è il modo in cui comunichi la tua identità, in ogni parola che usi e in quelle che scegli di non usare.
Non è solo stile: è una vera e propria scelta strategica che dà personalità al brand e costruisce fiducia.
Non è il Brand Manifesto, che definisce la visione, i valori e l’impegno del brand. È la dichiarazione d’identità, la bussola. Il ToV esprime come dici ciò che dici nel manifesto. 🙂 (Qui puoi leggere il manifesto di Graffette).
Non è brand voice, che è la voce complessiva del marchio, stabile nel tempo: la voice è chi sei, il tone è come lo dici, a seconda del contesto. Sei un’azienda sostenibile? Dimostrare l’identità di un brand sostenibile potrebbe significare che la voce del brand sia autorevole, ma con tono più empatico nel customer care e più diretto in ADV, ad esempio.
Il ToV è uno dei fattori identitari del brand: definisce l’identità stessa dell’azienda/dell’attività/del professionista, insieme agli elementi visivi. Questo significa che è uno dei fattori per cui il tuo pubblico sceglie (o non sceglie) il tuo brand brand.
Zero tono, zero impatto
Un tono di voce assente o incoerente rallenta tutto il lavoro di riconoscimento e fidelizzazione verso il brand, perché lo rende “uno tra tanti”, distante e impersonale.
È quella comunicazione generica, fredda e piena di luoghi comuni che va bene per chiunque. E quindi, per nessuno.
Ecco alcune “red flag” diffuse che segnalano una mancanza di attenzione al tono di voce:
- Il sito sembra un manuale tecnico (e ha lo stesso appeal).
- I post social non dicono nulla di diverso da quelli dei tuoi competitor.
- Cambi stile da un canale all’altro, senza mantenere una base coerente.
Non si comprende in modo intuitivo quale sia il tuo target e per questo motivo il tuo target non si riconosce nelle tue parole.
Perché il tone of voice è una leva di business
Il ToV guida la percezione che il tuo pubblico ha della tua azienda, attività o professione: empatica o impersonale, competente o generica, chiara o confusa.
È davvero di fondamentale importanza ricordare che non stiamo parlando di un dettaglio creativo, bensì di un acceleratore di coerenza, riconoscibilità e relazione.
Un tono di voce ben studiato e ben applicato ha diversi super poteri:
- Rafforza l’identità del brand.
- Differenzia in un mercato affollato.
- Rende la comunicazione coerente, su tutti i touchpoint.
- Crea legame con chi legge.
- Aumenta la memorabilità.
Nelle PMI è uno degli strumenti più sottovalutati e potenti per migliorare l’efficacia della propria presenza online e offline, anche per le aziendeB2B.
Come si costruisce un tono di voce: dallo studio al manuale
Un modello di tono di voce solido parte da riflessioni profonde sulla propria realtà e sul proprio pubblico:
- Chi sei e cosa vuoi trasmettere.
- A chi parli.
- Quali parole rappresentano il tuo modo di esserci e di fare.
- Cosa vuoi che resti nella mente e nel cuore di chi ti ascolta.
Si definiscono poi:
- Tratti principali (es. diretto, amichevole, tecnico, rassicurante…).
- Linee guida concrete su lessico, ritmo, punteggiatura, registro.
- Esempi pratici per team, fornitori, collaboratori.
Brand manual (manuale di identità visiva e verbale), lo strumento che permette a chiunque scriva per il tuo brand di seguire le linee guida con coerenza.
L’ultimo punto è essenziale: il brand tone of voice funziona quando è consistente, anche nei dettagli: titoli, error message, chatbot, form contatti, footer… Il tuo personale e unico modo di essere e parlare deve essere presente e riconoscibile anche qui.
E quando il brand evolve?
Quando il brand cambia, evolve anche il suo modo di esprimersi e conversare con le sue persone. Perciò si affronta lo sviluppo di un nuovo tono di voce del brand, come parte integrante del processo di rebranding aziendale.
D’altro canto lo sappiamo: visual e copy vanno a braccetto, sempre.
A maggior ragione quando si ridefinisce l’identità stessa dell’azienda.
Tipi di tone of voice (con esempi reali)
Le tipologie di Tono di Voce sono tante, tutte diverse tra di loro, con mille sfumature in mezzo.
Valentina Falcinelli nel 2018 ha scritto “Testi che parlano” approfondendo proprio ogni sfumatura di ToV e codificandola lungo un “termometro”.
Noi riportiamo qui alcuni nostri esempi semplici, giusto per farti comprendere cosa intendiamo quando parliamo di tipologie di Tono di Voce:
| Tipo di tone of voice | Esempio sintetico |
| Professionale e asciutto | Dati, obiettivi, risultati. Tutto torna. |
| Istituzionale ed empatico | Siamo al tuo fianco, ogni giorno. |
| Creativo e ironico | Facciamo sul serio, senza prenderci troppo sul serio. |
| Amichevole e diretto | Chiamaci, scrivici, fermaci per strada! |
Quando il tono è chiaro, le persone ti riconoscono e si riconoscono nel tuo universo valoriale e identitario.
Ed è qui che nasce la fiducia e con essa i clienti.
Caso studio: Brand Manual per Mollyflex
Mollyflex produce e commercializza materassi, guanciali e accessori per il riposo di qualità artigianale, 100% Made In Italy, su tutto il territorio nazionale.
L’esperienza di oltre 40 anni, insieme alla ricerca, alla tecnologia e alla cura del cliente, contraddistingue la sua ampia offerta.
Per questo cliente seguiamo in modo continuativo diversi touchpoint di marketing e comunicazione ,e per arrivare a farlo, siamo partiti dalla realizzazione del Brand Manual.
Chiaro e semplice da usare, in questo documento sono racchiuse tutte le indicazioni che riguardano la comunicazione, l’identità visuale e il Tone of Voice di Mollyflex, affinché tutti coloro che lavorano per il brand possano muoversi sempre con coerenza.
È ora di darsi un tono!
Arrivati fino a qui, lo diremo senza troppi giri di parole: intraprendendo un percorso di definizione di Tone of voice e di Branding la tua azienda B2B otterrà un forte vantaggio competitivo rispetto a quelle che continuano a pensare che non serva a nulla. Questo perché, a parità di prodotti e servizi, le persone daranno sempre maggiore fiducia all’azienda che comunica con personalità.
Il tono di voce aziendale non è un “vezzo da agenzia”, ma una decisione strategica che influenza ogni virgola dell’identità e dell’immagine di marca: il modo in cui vieni percepito, il valore che trasmetti, le relazioni che costruisci.
Inizia a dargli la giusta importanza.
Foto di Clem Onojeghuo su Unsplash