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Come aumentare l’open rate, cioè il tasso di apertura delle newsletter

Data 7 Gennaio 2025
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Come aumentare l’open rate, cioè il tasso di apertura delle newsletter

Spedisci newsletter con regolarità, ma la percentuale di apertura non ti soddisfa? Capire come aumentare l’open rate, ovvero il tasso di apertura delle newsletter, è essenziale per migliorare le performance delle tue campagne di email marketing.

L’open rate non è solo una metrica da monitorare, ma un vero e proprio segnale di interesse del tuo pubblico.Vuoi scoprire come aumentare il tasso di apertura delle tue newsletter e convertire semplici lettori in clienti fidelizzati? Continua a leggere!

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Newsletter che comunica efficacemente dal computer

Cosa significa (davvero) open rate e come si calcola?

L’open rate, o tasso di apertura, è la percentuale di destinatari che aprono una newsletter rispetto al numero totale di email consegnate. In pratica, quindi, indica quante persone sono effettivamente incuriosite dal tuo messaggio al punto da cliccare per aprirlo.

È una delle metriche più utilizzate nelle statistiche di email marketing per valutare l’efficacia dell’oggetto, del mittente e della strategia complessiva.

La formula per calcolare l’open rate è semplice:

Open rate = (Email aperte / Email consegnate) × 100

Questo significa che, se, ad esempio, invii 1.000 email e 250 vengono aperte, il tuo open rate sarà del 25%.

Attenzione: i dati possono variare in base alla piattaforma di invio e ai sistemi di tracciamento (soprattutto dopo l’introduzione di protezioni sulla privacy, come “Apple Mail Privacy Protection”).

Qual è un buon tasso di apertura per una newsletter?

Il tasso di apertura medio dipende dal settore, dalla qualità della lista e dalla tipologia di contenuto. Secondo il benchmark aggiornato di Mailchimp: “Il tasso di apertura medio per le email marketing è del 21,33% su scala globale.” 

(Fonte: Mailchimp Email Marketing Benchmarks)

Dobbiamo anche specificare che, in settori molto specializzati o con liste ben segmentate, è possibile superare il 30-35%.

Il nostro consiglio è di evitare confronti con la media assoluta: osserva l’andamento nel tempo e migliora le tue performance con azioni mirate.

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Come migliorare l’open rate: tutto ciò che devi considerare

Ecco i principali fattori che influenzano l’apertura di una newsletter, ciascuno con il proprio peso. Lavorare su questi aspetti può aiutarti ad aumentare la percentuale di apertura in modo significativo.

Oggetti accattivanti

L’oggetto dell’email è la prima (e spesso unica) cosa che le persone leggono.
I suoi obiettivi sono:

  • Incuriosire senza essere ingannevole.
  • Essere breve e chiaro (idealmente sotto i 60 caratteri).
  • Creare aspettativa e/o urgenza.

TIPS GRAFFETTE: Testa diverse formule, evita le parole spam e considera l’uso di emoji con criterio.

Personalizzazione

Le email personalizzate, che includono nome del destinatario o riferimenti specifici, aumentano le probabilità di apertura. Anche l’oggetto può essere personalizzato per creare un senso di relazione diretta.

Con tattiche di Content Marketing e Copywriting ad hoc si possono ottenere personalizzazioni davvero interessanti ed efficaci.

Segmentazione del pubblico

Inviare lo stesso messaggio a tutti è poco efficace. Segmentare la lista in base a comportamento passato, interessi dichiarati e fase del customer journey rende i contenuti più rilevanti, aumentando anche l’engagement.

Contenuti di qualità

Se le persone aprono l’email ma trovano contenuti irrilevanti, non lo faranno una seconda volta. Cura il tono di voce, il layout, l’utilità di ciò che invii… Un testo persuasivo oggi è un’email aperta domani!

Scegliere il momento giusto

Il giorno e l’ora di invio incidono molto. Testa diversi momenti, ma in genere:

  • I martedì e giovedì funzionano meglio;
  • Le fasce orarie mattutine o post-pranzo sono spesso le più efficaci.

Test A/B

Fare test è l’unico modo per capire cosa funziona davvero per il tuo pubblico. Prova versioni diverse di oggetto, mittente, contenuto o ora di invio e analizza i risultati con attenzione.

Ottimizzazione per dispositivi mobili

Oltre il 50% delle email viene aperto da smartphone. Assicurati quindi che:

  • Il layout sia responsive.
  • Il testo sia leggibile senza zoom.
  • I link siano cliccabili facilmente.

Mittente chiaro e affidabile

Le persone aprono di più le email quando sanno chi le sta mandando. Usa un mittente riconoscibile e coerente con il brand (nome reale + dominio aziendale), evita indirizzi impersonali o sospetti.

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Open rate vs CTOR: qual è la differenza?

Un errore comune è confondere open rate e CTOR (Click-To-Open Rate).
Proviamo a fare chiarezza:

  • L’open rate misura quanti aprono l’email.
  • Il CTOR misura quanti cliccano all’interno dell’email rispetto a chi l’ha aperta.

In altre parole, il CTOR è un indicatore di quanto è efficace il contenuto dell’email dopo che è stata aperta.

Se vuoi approfondire, Mailchimp lo spiega bene in questo articolo:
🔗 CTOR vs Open Rate – Mailchimp

Migliorare il CTR delle tue newsletter è una questione di strategia!

Dopo questo approfondimento, abbiamo compreso che monitorare il tasso di apertura delle tue newsletter è fondamentale, ma non basta.

Solo combinando strategie su oggetto, target, contenuto e invio potrai migliorare le statistiche della tua newsletter e costruire un canale di comunicazione davvero efficace… L’email marketing ti aspetta. 😉

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