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Come avviene la progettazione di un sito web?

Ti è mai capitato di imbatterti nel programma televisivo How It’s made, in cui si illustra passo passo come vengono prodotti oggetti comuni? Ecco, oggi mi sento di proporti un format simile, che tratta però della progettazione di un sito web.

Come puoi immaginare, dietro ad una (apparentemente) semplice pagina web può aprirsi un intero mondo, fatto di linguaggi, markup, infrastrutture, e procedure da rispettare.

Un progetto web può richiedere anche diversi mesi di sviluppo e può diventare molto impegnativo tenere traccia di tutti i cambi di direzione che ci sono stati dal momento di lancio. Per questo è molto importante avere un metodo di gestione del lavoro efficace e soprattutto una chiara divisione dei ruoli all’interno della web agency.

Cominciamo per prima cosa a distinguere i vari elementi o strati che compongono un sito web.

quali sono gli elementi che compongono un sito web?

Dovremmo pensare ad un sito web un po’ come ad un corpo umano, formato da più strati: il più esterno, la pelle, è visibile agli altri, mentre gli organi interni rimangono nascosti.

Tutti questi elementi partono dall’astrazione per giungere ad un livello via via più concreto:

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  • Strategia
  • Obiettivi
  • Struttura
  • Scheletro
  • Forma

Per noi di Graffette il modo più chiaro e divertente per spiegare questo concetto era attraverso un’infografica, utilissima per rendere chiari concetti complessi (come abbiamo fatto per Servizi Italia).

  1. Come puoi notare l’idea, o meglio l’anima del progetto risiede nella strategia, che da sola può determinare la buona riuscita di un sito web. Bisogna sempre tenere a mente che il sito web dovrebbe essere funzionale al business del brand per cui si lavora e non un puro esercizio di stile!

  2. Gli obiettivi sono il cervello del sito, perché danno ordine alle parti che lo compongono. Dovrebbero essere precisi e chiari a tutti: quali sono le conversioni desiderate? A quale target ci si riferisce? Quanto traffico vorrei ottenere entro un anno dalla pubblicazione? È importante a tale scopo monitorare costantemente i dati per aggiustare il tiro e migliorarsi pian piano.

  3. Per struttura invece si intende l’organizzazione concettuale dei contenuti, definita altrimenti architettura informativa. Come il sistema circolatorio raggiunge in modo capillare ogni parte del sito.
    Fondamentale è scegliere come disporre gli elementi sul piano del contenuto per rispondere alle esigenze finali degli utenti, studiando una buona sitemap.

  4. Se da una parte la struttura opera sul piano del contenuto, lo scheletro fornisce al sito un’interfaccia utente solida, che rispetti le convenzioni e presenti in maniera consistente gli elementi per interagire con il sito web. Il menu di navigazione, il footer, le sidebar e così via.

  5. La forma infine corrisponde alla pelle, l’aspetto finale che il sito web avrà prettamente da un punto di vista estetico. Questo, come accennavamo poco fa, dovrebbe essere in linea con tutta l’immagine coordinata del brand: insomma il prodotto finito!

Quali sono le fasi di progettazione di un sito internet?

Il processo di mediazione tra cliente e agenzia costituisce sempre una fase molto delicata, ma indispensabile per allineare aspettative e operatività.

Il team di progettazione deve saper bilanciare le richieste del cliente con gli obiettivi del progetto, per poi integrare il contenuto e le funzionalità del sito.

  1. Definizione degli Obiettivi del sito e bisogni degli utenti
  2. Specifiche funzionali e requisiti di contenuto
  3. Interaction design e architettura dell’informazione
  4. Progettazione Interfacce e Navigazione

Questi step non rappresentano un processo lineare, ma iterativo. La realizzazione, quindi, avviene per piccoli avanzamenti che si alternano a più momenti di valutazione, in cui è bene coinvolgere il cliente per mostrargli i progressi. Ad ogni azione corrisponde una verifica che conferma o interviene sulle decisioni prese. 

Tutti i siti web professionali richiedono la collaborazione di più professionisti, che si occupano dei diversi aspetti legati ad un sito. Vediamo insieme quali sono!

Quali sono i soggetti che si occupano della messa online di un sito web?

  1. Cliente/Consulente web agency
    Impostano la strategia generale e definiscono i requisiti per posizionarsi come il rispetto delle best practice e le strategie di differenziazione.

    Alla fine di questo step si giunge sempre alla compilazione di due documenti:
    un contratto, in cui si specificheranno gli interventi concreti dell’agenzia e un brief, che servirà invece al consulente per illustrare al suo team le specifiche del progetto.
  2. UX Designer, Web Designer e/o architetto dell’informazione.
    Progettano l’architettura informativa generale, la struttura di navigazione, la definizione della mappa del sito e della “gabbia visiva” che corrisponde a dove sono posizionati gli elementi della pagina (in primis la homepage).

    Generalmente si parte da uno schizzo su un foglio bianco, per poi arrivare ad un vero e proprio mockup/prototipo digitale da mostrare al cliente.
  3. Visual Designer
    Definisce come il sito deve apparire visivamente, mostrando coerenza con l’immagine aziendale,  e realizzano i layout grafici e le guide di stile.

    Quali font si dovrebbero usare? Di che colore devono essere i vari elementi come bottoni, Call To Action o form?
  4. System Integrator
    Predispone l’ambiente del sito (ancora vuoto di contenuti) utilizzando un framework oppure CMS già disponibili, quali WordPress, Prestashop ecc.
  5. Content Strategist/ Content Editor e/o Copywriter
    Pianificano, creano e gestiscono i contenuti multimediali del sito. Generalmente in questa fase viene redatto un “Content Model”, che stabilisce a priori la forma del contenuto e la sua gestione. Viene scelto per il brand e il suo target il tono di voce più adatto, da mantenere in maniera coerente per tutti i materiali utilizzati.

    I Web content editor e i copywriter scrivono e intervengono sui contenuti nel rispetto delle linee strategiche adottate e si occupano anche della persuasive communication.
  6. Web Master
    Nonostante sembri una definizione un po’ anni ’90, il Web Master è colui che gestisce l’operatività del sito, come manutenzione, aggiornamento e gestione dei moduli che il sito usa per fornire i servizi. Si tratta quindi del tecnico che si occupa di mantenere il sito web in salute.
  7. Web Farm
    Gestisce le macchine che ospitano il sito, che possono essere situate all’interno dell’azienda o esternamente.

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Categorie Siti Web
Michele Grimaldi
Michele Grimaldi

Sono un Web & UX Designer, laureato in Comunicazione Digitale e Creatività d'Impresa. Adoro lavorare in squadra e sono molto meticoloso. In Graffette mi occupo di tutto quello che riguarda il web design, lo sviluppo frontend e la web analytics. Che aspetti a contattarmi?

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